Gandino - Antica condotta

L’Antica Condotta della Valle Concossola era un tempo vitale per gli Opifici del fondovalle e località balneare sui generis per i ragazzi del primissimo dopoguerra.

L’acqua era elemento primario e indispensabile per le tante industrie tessili poste lungo il torrente Romna e la Valle Concossola. L’approvvigionamento idrico era assicurato da un antico condotto, un’opera di ingegneria non comune con soluzioni architettoniche da valorizzare. Il recente intervento di recupero ha ripristinato ponti e canali creando un percorso didattico, ma anche un itinerario suggestivo per escursionisti, evidenziando le potenzialità di una zona che comprende anche il laghetto Corrado, le antiche sorgenti, la Val Busa, aziende agricole e agrituristiche e l’antica Tintoria degli Scarlatti dove furono tinte le divise dei Mille di Garibaldi.

Grazie ai lavori di bonifica è stato riportato alla luce l’antico ponte-canale sulla roggia Concossola, ben indicato nelle antiche tavole progettuali redatte nel 1889 dall’ing. Giuseppe Crespi e nei rilievi del 1965 degli ing. Luigi e Mario De Beni di Bergamo. Il percorso si sviluppa per circa 650 metri, a senso unico di percorrenza, partendo dalla sorgente Concossola e attraversando anche la Valle che scende dal Campo d’Avene. I visitatori cammineranno sopra un grigliato zincato con relativa barriera di protezione e, per alcuni tratti, direttamente all’interno della condotta.